Tennis

La PTPA di Djokovic perde pezzi: un tennista si ritira dalla causa contro l’ATP

Uno dei firmatari dell’azione legale della PTPA di Novak Djokovic contro l’ATP ha rinunciato alla causa
Il tennista Novak Djokovic
Novak Djokovic (Getty Images)

L’azione legale avanzata dalla PTPA, associazione fondata da Novak Djokovic e Vasek Pospisil, contro ATP, WTA, ITF e ITIA subisce un duro colpo: dopo qualche settimana dall’annuncio dell’iniziativa, uno dei 12 tennisti firmatari ha deciso di tirarsi indietro.

Clarke si tira indietro

Il n. 277 della classifica mondiale, Jay Clarke, ha infatti annunciato di averci ripensato come riferito al Daily Express: “Nonostante continui a ritenere ci sia bisogno di un maggiore supporto per gli atleti, in particolare ai livelli più bassi dello sport, ho deciso di ritirarmi come querelante. Non sono completamente in linea con il modo in cui è stato affrontato il caso e, a questo punto della mia carriera, è importante per me concentrarmi interamente sul mio tennis senza distrazioni esterne“.

In aggiunta, non sta trovando riscontri nella realtà il fatto che l’azione legale sia sostenuta in modo schiacciante dai migliori 250 tennisti e tenniste al mondo: in conferenza stampa a Charleston, è stato chiesto a numerose giocatrici se avessero avuto contatti con la PTPA, ma sono arrivati i ‘no’ perentori di Amanda Anisimova, Belinda Bencic, Madison Keys, Jessica Pegula e Ajla Tomljanovic.