Djokovic vs McEnroe, è guerra: “Guai a mettere in dubbio la mia integrità”
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Il fatto che sia stato messo in dubbio l’infortunio rimediato da Novak Djokovic all’Australian Open ha fatto arrabbiare moltissimo Nole, tornato sull’argomento anche a Doha dove scenderà in campo martedì 18 febbraio contro il nostro Matteo Berrettini.
L’affondo di Djokovic
Dopo che l’ex numero uno al mondo, John McEnroe, aveva dichiarato di non farsi ingannare dai problemi fisici di Nole, il 37enne di Belgrado si è tolto un macigno dalla scarpa: “Non posso dire tutti, ma ho sentito che un gruppo abbastanza nutrito di persone pensava che tutto questo non fosse vero e che i miei infortuni fossero in realtà una sorta di provocazione da parte mia o per giocare in modo strategico con la testa dei miei avversari. Non avrei reagito se alcune leggende del nostro sport non avessero affermato questo. Penso che quando queste cose rimangono sui social va bene, ma quando la faccenda si intensifica al punto che le persone arrivano a mettere in dubbio la mia integrità e la credibilità di ciò che ho detto, e soprattutto quando tutto nasce da persone che sono davvero leggende dello sport e che hanno un pubblico di milioni di ascoltatori in diretta nel corso delle partite, allora ho sentito il bisogno di reagire, di mostrare l’esito della risonanza magnetica”.
I numeri di Nole
1° posto – miglior piazzamento nella classifica ATP
24 titoli dello Slam
99 trofei ATP
I numeri di John
1° posto – miglior piazzamento nella classifica ATP
7 titoli dello Slam
77 trofei ATP