Moto GP

MotoGP, sorpresa Martin ad Austin: “Temuto di non poter più scrivere”

Il campione di MotoGP in carica è presente da spettatore al Gran Premio delle Americhe: le sue parole
Jorge Martin
Jorge Martin (Getty Images)

C’è anche Jorge Martin nel terzo Gran Premio stagionale di MotoGP. Non ancora da protagonista, però: lo spagnolo dovrà attendere per tornare in pista, ma intanto è tornato nel paddock dopo il suo infortunio. E proprio del suo stop ha parlato il pilota Aprilia nel venerdì del Gran Premio delle Americhe,rivelando anche particolari importanti. «Penso che non sia il mio momento migliore, ma sto recuperando bene, molto più velocemente di quanto mi avevano detto i medici, quindi è una buona notizia. Mi piacerebbe correre, ma è davvero difficile» ha aperto Martin.

Le parole di Martin

Il pilota Aprilia si è poi soffermato sul problema subito: «Penso che ogni infortunio sia diverso. A volte possono sembrare simili, ma non lo sono. Il primo incidente è stato strano: ho rotto tre ossa, ma dopo 7-8 giorni ero di nuovo in moto, quindi il recupero è stato abbastanza veloce e non c’è stata una componente mentale. Ma poi ho avuto un altro incidente il lunedì prima di partire per la Thailandia, ed è stato davvero pesante». Qui Martin rivela i primi dettagli: «Mi sono spaventato perché la mia mano era in una condizione che non avevo mai provato prima, davvero pessima. Di solito, dopo un’operazione inizi a muoverla un po’ o almeno a sentire qualcosa, ma io non ci riuscivo. Per due settimane non ho potuto muovere la mano sinistra. Mentalmente è stato difficile: avevo paura di non poter più scrivere o fare altro, perché stavo davvero male. Poi, dopo due settimane, ho iniziato a vedere la luce e so che in futuro non sarà un problema. Ma al momento non mi sento ancora al meglio. Vedremo come sarà quando tornerò a scrivere».

Poi, il campione del mondo di MotoGP in carica torna sul secondo incidente: «Ho avuto un highside davvero, davvero veloce. Stavo uscendo da una curva al quarto giro, e anche se non era una MotoGP ma una supermoto già molto performante, sono uscito dal tracciato. Fuori dalla curva, la vernice o qualcosa mi ha fatto perdere il controllo e ho avuto un grande incidente. Mi sono rotto di nuovo il piede, quattro ossa, più tre nuove fratture alla mano. Quindi sì, è stato davvero brutto». Infine, sul ritorno in pista Martin assicura: «Non guiderò nessuna moto fino a quando non proverò la mia. Immagina se mi allenassi la prossima settimana e mi rompessi il collo… Aspetterò il Qatar. Non so quali saranno le mie condizioni, magari non sarò al 100%, ma sicuramente ci proverò».