Formula 1

Formula 1, Red Bull aggrappata a Verstappen ma l’olandese si guarda intorno

Il campione del mondo di Formula 1 cambia squadra? Ecco cosa dice radiomercato
Max Verstappen
Max Verstappen (Getty Images)

C’è solo Max Verstappen a tenere alto morale e, per quanto possibile, punteggio in casa Red Bull. Il pilota olandese sta provando a spingere verso i primi posti della classifica una scuderia che ha perso tutto lo smalto di un tempo e che, ora, è chiamata a dare una risposta importante per non vanificare tutto il lavoro degli ultimi anni e sventolare subito bandiera bianca per questa stagione di Formula 1.

Crollo Red Bull

In un non lontano 2023 la Red Bull era stata capace di vincere ventuno delle ventidue gare stagionali di Formula 1. Un dominio e, apparentemente almeno, il presupposto per aprire un ciclo di dominio assoluto. Eppure la squadra di Christian Horner ha iniziato a sgretolarsi nella scorsa stagione, tra faide interne e non solo. Da lì il clamoroso addio di Adrian Newey e il calo di prestazioni, nonostante Verstappen sia riuscito a mantenere la testa della classifica e a vincere il Mondiale Piloti, con quello costrutti che andato in casa McLaren dopo una lotta fino all’ultima gara con Ferrari

La nuova stagione

Fuori un Sergio Perez disastroso nello scorso mondiale e dentro Liam Lawson, giovane talento di prospettiva, per questa stagione in casa Red Bull. Lo scenario però non è cambiato e anzi è peggiorato: il nuovo compagno di scuderia di Max Verstappen è stato rispedito in Racing Bulls dopo appena due gare, con Yuki Tsunoda promosso in prima squadra dal GP di casa a Suzuka. E, finora, con il solo Verstappen chiamato a fare miracoli per continuare a conquistare dei punti.

Il futuro

Mentre la Red Bull si aggrappa all’olandese, però, Max Verstappen inizia a guardarsi intorno. Anche perché non mancano i team che hanno già bussato alla sua pota. A partire da Aston Martin, dove è arrivato proprio Adrian Newey, artefice di gran parte dei successi dell’olandese. In pole, però, sembra esserci la Mercedes, a maggior ragione visto il vociferato vantaggio del team di Toto Wolff sui motori per la prossima stagione, che sarà segnata da un cambio di regolamento.