Formula 1

Formula 1, Lawson al capolinea? Red Bull pensa allo scambio con Tsunoda 

Tsunoda
Tsunoda (Getty Images)

Peggior avvio di stagione di Formula 1 non ci sarebbe potuto essere per Liam Lawson. Promosso al volante della Red Bull come compagno di un ingombrante Max Verstappen, il neozelandese ha messo in fila una serie di prestazioni horror. Ritirato nel Gran Premio d’Australia, quattordicesimo nella Sprint Race in Cina e dodicesimo nel Gran Premio di Cina, senza mai essere protagonista e approfittando di incidenti e squalifiche altrui. Al punto che, ora, il suo sedile sembra essere più a rischio che mai.

L’idea di Red Bull

È una storia già vista in casa Red Bull: quando il compagno di box di Verstappen non gira, si cambia pilota. Aveva fatto rumore in estate la scelta di promuovere Liam Lawson nel team principale, lasciando invece Yuki Tsunoda nella scuderia satellite. Ora, però, dopo appena due gare potrebbe già essere arrivato il momento dello scambio. Già nel Gran Premio del Giappone, infatti, il pilota di casa potrebbe essere al volante della Red Bullcon il neozelandese invece alla guida della Racing Bulls.

Le parole di Lawson

Sa perfettamente del resto di essere a rischio lo stesso Liam Lawson, che dalla sua ha la pochissima esperienza maturata in Formula 1. Il neozelandese si mostra consapevole davanti ai microfoni: «Purtroppo non ho il tempo di abituarmi, ma devo trovare una soluzione al più presto. Non ho tempo per provare la macchina e abituarmi, ma siamo già nella stagione, quindi ogni gara perdiamo punti. Questo è più o meno quello che intendo quando non ho tempo». E, allo stesso tempo, tira fuori le unghie per tenere il suo sedile in Red Bull ben lontano da Yuki Tsunoda, che si è detto pronto a subentrare: «Ho corso con lui per anni, l’ho battuto nelle categorie giovanili e l’ho battuto anche in F1, quindi può dire quello che vuole», le parole di Lawson. Eppure, la scelta in casa Red Bull sembra già presa: non resta che attendere l’ufficialità.