Udinese, Pozzo perdona Lucca: l’attaccante offrirà una cena

Giampaolo Pozzo chiude definitivamente il caso Lorenzo Lucca. Il centravanti era stato sostituito dall’allenatore Kosta Runjaic al minuto 36 dopo aver tirato il rigore della vittoria nell’anticipo di campionato disputato venerdì scorso contro il Lecce: l’attaccante aveva soffiato il pallone a Thauvin, rigorista designato dall’allenatore. Il patron dell’Udinese ha però come detto messo la parola fine a ogni polemica o ulteriore illazione ai microfoni di Radio Rai: “Vorrei ridimensionare il fatto. È vero che ci sono regolamenti di squadra che vanno rispettati, ma bisogna dare attenuanti. Quando si gioca c’è molta tensione. Lorenzo è un giocatore che ha grande passione e aveva voglia di tirare. È stato punito, l’argomento va chiuso. Queste cose non si devono fare, ma se uno ha carattere e voglia, qualche trasgressione bisogna perdonarla”.
Il “patto della griglia”
La squadra friulana riprenderà proprio nella giornata odierna gli allenamenti in vista del prossimo turno casalingo di campionato, in programma sabato sera contro il Parma, forte di una classifica che la vede in questo momento a quota 36 punti, appena al di sotto del lotto di squadre che lottano per un piazzamento europeo. Prima della gara in questi giorni è già stato previsto un confronto nello spogliatoio, ma gli animi sono già stati più che stemperati nell’incontro di sabato scorso tra Lucca, Runjaic e Gino Pozzo. E come rivela la Gazzetta dello Sport, l’attaccante italiano dovrebbe offrire alla squadra una cena a base di carne, andando a costituire quello che può essere simpaticamente rinominato “patto della griglia” con i suoi compagni che erano stati duri nei suoi confronti in campo, prima intimandogli di rispettare le gerarchie e poi lasciandolo solo al momento dell’esultanza.