Roma, parla Ranieri: dal Como e De Rossi al prossimo allenatore

«La scelta del nuovo tecnico? Mi hanno preso anche con questa mansione, posso consigliare ma poi sarà poi il presidente o la proprietà a dire questo e quello. Il mio compito è dare un ampio ventaglio di persone che possono guidare la Roma, poi sarà la proprietà a scegliere. I ragazzi sanno che siamo tutti sotto esame. Hanno sofferto molto nella parte centrale del campionato e adesso stanno raccogliendo. A me non dà fastidio, neanche alla squadra. Voi potete sbizzarrirvi». Lo ha detto Claudio Ranieri alla vigilia della sfida contro il Como.
Su De Rossi
«De Rossi può essere il nuovo tecnico? È un grande allenatore. Deve fare il suo percorso e poi tornerà alla Roma più forte di prima. Credo che la presidenza si fidi di me. Dirò di ogni allenatore pregi e difetti, poi saranno loro a chiedermi altre delucidazioni. I nomi che porto sono nomi in cui credo. Ognuno di noi ha pregi e difetti per cui credo che il presidente abbia il dovere di dire la sua. Io porterò i nomi che reputo validi per guidare la Roma» ha detto Ranieri su De Rossi.
Sul Como e su Fabregas
«Fabregas? Non so se sarebbe pronto. Credo che il Como sia il Parma degli anni ’90. Sono una squadra destinata a salire in alto. Ho letto che Guardiola diceva che affrontare l’Atalanta è come andare dal dentista. Affrontare il Como ora è come andare dal dentista senza anestesia. Sono bravi e dovremmo essere super attenti» ha spiegato il tecnico della Roma.