Serie A

Roma-Juve, parla l’ex Pjanic: “Giallorossi più stabili, la Juve ha perso il suo DNA”

L'ex di Juve e Roma, Miralem Pjanic, în un'intervista al Tempo ha analizzato il momento delle due formazioni che si sfideranno domenica alle 20.45
Miralem Pjanic

Tra le sfide più attese del 31° turno di Serie A spicca il confronto tra Roma e Juventus, un match dal grande prestigio e dalla forte rivalità, ma soprattutto cruciale per la corsa alla prossima Champions League. I bianconeri, con Igor Tudor da poco in panchina, inseguono il Bologna quarto con un solo punto di distacco, mentre i giallorossi, reduci da sei vittorie consecutive e quattordici risultati utili di fila, occupano la sesta posizione a una lunghezza proprio dalla Juventus.

Pjanic e la sua sfida del cuore

A parlare della sfida è stato Miralem Pjanic, ex centrocampista di entrambe le squadre, che in merito al suo passato ha rivelato di aver vinto di più alla Juve, ma di aver sentito molta più emozione con la maglia della Roma. In un’intervista a Il Tempo ha inoltre analizzato il momento delle due formazioni:

“In questo momento la Roma ha più stabilità. La Juve ha cambiato allenatore perché i risultati erano sotto le aspettative. Negli anni in cui c’ero io, ma anche prima, si lottava sempre per lo Scudetto, mentre quest’anno qualcosa è andato storto, nonostante gli investimenti sul mercato. Alcune scelte non sono state in linea con il DNA della Juve, ma ora è tornato qualcuno che conosce bene l’ambiente e sa come gestire certe dinamiche”, ha spiegato.

Sul futuro allenatore della Roma

Infine, sul futuro della panchina giallorossa: “L’unico a saperlo con certezza è Ranieri, insieme alla proprietà. Ci sono tanti allenatori validi, ma Roma è una piazza difficile. Mourinho ha fatto bene perché aveva esperienza e carattere, riuscendo a gestire l’ambiente. Serve un tecnico che sappia affrontare la pressione, non credo che le scommesse possano funzionare. Allegri e Sarri sono due profili adatti, ma la scelta andrà fatta in base alle caratteristiche della squadra”.