Serie A

Derby d’Italia, Melo: “Inter? Sarei rimasto di più. Barella…”

Felipe Melo, doppio ex di Juve e Inter, è intervenuto per parlare del derby d'Italia in programma domani sera
Felipe Melo
Felipe Melo

Questa sera scenderanno in campo Lazio e Napoli allo Stadio Olimpico di Roma, primo big match di una super giornata di Serie A che, domenica alle 20.45, proporrà il fiore all’occhiello di questo fine settimana con il match tra Inter e Juve, importantissimo tanto in ottica corsa Scudetto che Champions League. Un match per cuori forti, di quelli attesi per settimane e che tra poco più di ventiquattro ore avrà inizio. Per commentare la sfida è intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport, un giocatore del calibro di Felipe Melo che ha avuto moto di viverlo da entrambe le parti, indossando la maglia della Juventus dal 2009 al 2011 e quella dell’Inter dal 2015 e il 2017. Sinonimo di grinta e aggressività, ha sempre interpretato questa sfida con il giusto carattere e il giusto agonismo. Dopo aver ripercorso il suo trasferimento a Milano dal Galatasaray, Melo ha parlato anche della sfida concentrandosi soprattutto su alcune individualità.

Felipe Melo sul derby d’Italia

«L’Inter resta nel mio cuore, ammetto che avrei voluto stare a Milano molto più tempo. Quando mi chiamò Mancini, era come realizzare il mio sogno di bambino. Per me Simone Inzaghi ha ancora la squadra più forte di tutto il campionato e ha davanti un grande centravanti, che è anche un grande capitano: tutto il mondo apprezza un giocatore come Lautaro Martinez. Il cuore della squadra, però, è Barella: passa tutto da lui e da quel centrocampo che si passa la palla ad alta velocità. Attenzione, però: i risultati del lavoro di Thiago Motta li vedremo nel tempo. Ha fatto un lavoro enorme lo scorso anno a Bologna, adesso sta seminando».