Serie A

Como, Fabregas si mangia la mani: quanti punti persi da situazione di vantaggio

Nelle ultime quattro sfide i lariani hanno sempre aperto le marcature ma non hanno mai vinto
Cesc Fabregas
Cesc Fabregas (Photo by Image Photo Agency/Getty Images)

Quanti rimpianti per il Como: in vantaggio grazie alla prima rete in Italia di Douvikas, la formazione di Cesc Fabregas contro l’Empoli ha raccolto solo un punto e per la quarta partita consecutiva è passata in vantaggio sbloccando la gara ma alla fine dei 90 minuti non è riuscita a portare a casa il bottino pieno. Dall’inizio del campionato, infatti, sono ben 24 i punti persi dai lariani da situazione di vantaggio. Andando più nello specifico, sei contro il Milan, quattro contro il Venezia, tre contro Atalanta e Roma e due contro Bologna, Empoli, Genoa e Monza

Como, Fabregas deluso: le sue parole l’Empoli

Enorme delusione per Cesc Fabregas, che nel postpartita di Como-Empoli commenta: “Non sono contento, dico che non mi è piaciuta la mia squadra. Forse è colpa mia, ma credo che l’unica cosa positiva di oggi sia il punto. Il resto no. Dico ai giocatori che si deve tornare con i piedi per terra, qualcuno pensava forse di essere al Bayern Monaco. Non va bene. Ora serve continuare a lavorare, il calcio è questo. L’Empoli poteva vincere, noi avevamo preparato la partita, ma alcune cose a livello di atteggiamento non mi sono piaciute. Non abbiamo pressato alto e forte, abbiamo recuperato tante palle. La squadra è fatta per giocare così. È stato bravo anche l’Empoli. Noi dobbiamo essere pronti, dobbiamo stare più attenti a questo tipo di partite. Si deve affrontare la gara in modo differente e alzare il livello. L’unico giocatore da salvare oggi è Diao, nonostante sia tornato solo giovedì. È l’unico che ha provato a fare qualcosa. Penso che possiamo fare molto meglio. Ci è mancata la cattiveria. Una squadra che non fa gol dopo tutto il lavoro fatto… Sono onesto, proviamo a migliorare e fare meglio. Il gol di Douvikas è stato fatto bene”.