“Ciascuno è artefice della propria sorte”: stoccata di Perin a Motta?

“Faber est suae quisque fortunae, ciascuno è artefice della propria sorte”. È quanto ha scritto, tra le proprie storie Instagram, il secondo portiere della Juventus Mattia Perin: una frase dal significato inequivocabile e che in molti hanno inteso come una stoccata all’ex tecnico bianconero Thiago Motta, esonerato e sostituito da Igor Tudor dopo la debacle con la Fiorentina, la cui intervista al Corriere della Sera è stata pubblicata questa mattina.
Cosa aveva detto Motta
Questo il passaggio ‘incriminato’ dell’intervista di Thiago Motta: “Cosa mi rimprovero? Ho sempre analizzato quello che si è fatto male, ma anche dopo una vittoria penso che si possa cambiare qualcosa. Non è che quando si vince è tutto perfetto. Tante cose le rifarei, tante cose le cambierei. Ad esempio, nelle ultime due partite abbiamo giocato male e quindi cambierei le mie scelte. Non accetto però che si butti via tutto il lavoro. Eravamo una squadra tutta nuova, falcidiata degli infortuni che stava per raggiungere l’obiettivo prefissato”.