Nazionali

Italia, da 0-3 a 3-3: è la prima volta nella storia

Nel ritorno dei quarti di finale di Nations League contro la Germania gli azzurri di Luciano Spalletti sfiorano una clamorosa impresa
Luciano Spalletti, commissario tecnico della Nazionale italiana (Getty Images)
Luciano Spalletti, commissario tecnico della Nazionale italiana (Getty Images)

È un’Italia dai due volti quella vista al Signal Iduna Park di Dortmund nel ritorno dei quarti di finale di Nations League contro la Germania: troppo bassa e rinunciataria nella prima frazione di gioco, vogliosa e propositiva nella ripresa. Ne esce fuori un’incredibile altalena di emozioni e un 3-3 che lascia un po’ d’amaro in bocca per quel calcio di rigore prima concesso da Marciniak e poi tolto dal VAR con una decisione sbagliata, a un quarto d’ora dal 90′ e sul punteggio di 3-2. Alla fine, però, gli azzurri vengono eliminati e la selezione di Julian Nagelsmann approda alle Finals dove affronterà il Portogallo, vittorioso ai supplementari contro la Danimarca. 

In Germania è un’Italia dal doppio volto

Primo tempo da incubo per la Nazionale di Luciano Spalletti che va negli spogliatoi sotto di tre reti: apre i giochi Kimmich su rigore, poco dopo Musiala raddoppia approfittando di una clamorosa dormita della retroguardia azzurra (il numero 10 della Germania insacca a porta vuota sugli sviluppi di un corner mentre i calciatori italiani protestano all’indirizzo del direttore di gara) e al 45’ Kleindienst mette il punto esclamativo con l’ennesimo colpo di testa. Quella che rientra in campo, però, è un’Italia diversa che con la doppietta di Kean riapre la contesa e il rigore di Raspadori in pieno recupero sogna un’incredibile rimonta. Al triplice fischio, però, è 3-3, un risultato che condanna gli azzurri e promuove i tedeschi, ma che riscrive comunque la storia: come riferisce Opta, infatti, l’Italia ha pareggiato una partita dopo essere andata in svantaggio di tre gol per la prima volta.