Italia, a quando risaliva l’ultimo 3-3 prima della Germania

Incredibile altalena di emozioni al Signal Iduna Park di Dortmund: finisce 3-3 il ritorno dei quarti di finale di Nations League tra Germania e Italia. Primo tempo a senso unico, con i padroni di casa che pressano alti e non lasciano respirare gli avversari: ne esce fuori un dominio assoluto e un pesante 3-0 firmato Kimmich (su rigore), Musiala (il talento del Bayern Monaco insacca a porta vuota sugli sviluppi di un corner mentre i calciatori italiani protestano all’indirizzo dell’arbitro Marciniak) e Kleindienst. Nella seconda frazione di gioco, però, la selezione di Luciano Spalletti alza il baricentro e con una doppietta di Moise Kean riapre i giochi. A un quarto d’ora dalla fine, poi, il direttore di gara assegna un penalty agli azzurri ma il VAR, sbagliando, cambia la decisione. In pieno recupero, sempre dagli undici metri, Raspadori firma il 3-3 finale.
Italia, quinto 3-3: l’ultimo precedente
Resta l’amaro in bocca per i primi 45 minuti che hanno compromesso la qualificazione. L’Italia, dunque, torna a casa mentre la Germania di Julian Nagelsmann affronterà in semifinale il Portogallo, vittorioso ai supplementari contro la Danimarca. Si tratta del quinto 3-3 nella storia della nostra Nazionale, un risultato che non si verificava da quasi 28 anni. Era infatti l’8 giugno 1997 quando gli azzurri di Cesare Maldini pareggiarono con questo punteggio contro il Brasile di Mario Zagallo nel Torneo di Francia. Risale a quella sfida la foto, poi entrata nella storia, di Fabio Cannavaro e Paolo Maldini che in tackle cercano di contrastare Ronaldo. Anche in quell’occasione lo svolgimento del match fu simile, con l’Italia avanti 3-1 grazie alla doppietta di Del Piero e l’autogol di Aldair. La Seleção, dopo il momentaneo 2-1 con l’autorete di Lombardo, trovò il pari nel finale con i sigilli di Ronaldo e Romario.