Brasile, da Dorival Junior a Marquinhos: le reazioni dopo l’umiliazione con l’Argentina

Umiliato dall’Argentina (4-1) nelle qualificazioni ai Mondiali 2026, il Brasile è finito nel mirino della critica. In particolare sul banco degli imputati il commissario tecnico Dorival Junior che, nel postopartita, non si è nascosto è ha ammesso le proprio colpe: “La pressione è sempre alta. Non fuggo dalle mie responsabilità e sono consapevole di tutto ciò che comporta questa situazione. Purtroppo, ciò che avevamo pianificato non ha preso forma fin dal primo minuto. Devo fare i complimenti all’Argentina, che ha meritato il risultato. Non abbiamo avuto reazioni, nemmeno dopo il gol del 2-1, e questo è difficile da spiegare, riconoscendo al contempo il valore di una squadra come l’Argentina”.
Dorival Junior dopo la débâcle del Brasile contro l’Argentina
Eppure Dorival Junior sottolinea come la squadra aveva preparato meticolosamente il match: “Studiamo tutti gli avversari e cerchiamo di trasmettere agli atleti ogni possibile situazione. Abbiamo analizzato come l’Argentina inizia il gioco e come si muove in campo, cercando di posizionarci per una marcatura più aggressiva, soprattutto sui quattro centrocampisti. Tuttavia, il gol subito all’inizio ci ha complicato ulteriormente le cose, e dopo poco eravamo già sul 2-0. Chi gioca sa quanto sia difficile rimontare. Abbiamo cercato di segnare, ma le difficoltà si sono ripetute per tutta la partita. Nonostante i cambi, non siamo mai riusciti a imporre il nostro gioco.”
Marquinhos difende Dorival Junior
Sulla stessa lunghezza d’onda capitan Marquinhos: “Per noi giocatori è difficile persino parlare di rammarico. Questa sconfitta fa molto male. Abbiamo iniziato la partita malissimo, ben al di sotto del nostro livello, mentre loro sono arrivati con sicurezza e con tanto lavoro alle spalle. Hanno giocato in modo intelligente, mentre noi non abbiamo saputo sfruttare le nostre opportunità. La responsabilità non è solo dell’allenatore, ma di tutti noi giocatori. Quello che è successo non deve ripetersi. Ora dobbiamo mantenere la calma, alzare la testa e continuare a lavorare per uscire da questo momento difficile. Nel calcio non esiste una formula magica che garantisca il successo. Non si può dare la colpa soltanto all’allenatore – sottolinea il difensore del PSG –, tutti noi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Possiamo e dobbiamo fare meglio per risollevare la situazione. Il nostro gruppo ha margini di miglioramento e dobbiamo essere umili nel riconoscere che in questo momento non siamo al nostro livello migliore. Con calma e consapevolezza, possiamo trovare la strada giusta per rialzarci. Serve assumersi le proprie responsabilità e capire come migliorare. Insieme ne usciremo”.