Brasile-Colombia, 7 cambi per i verdeoro in una gara: il motivo

Si è conclusa per 2-1 la sfida tra Brasile e Colombia, valida per le qualificazioni sudamericane al Mondiale del 2026. Un match in cui non sono mancate le emozioni con il rigore trasformato da Raphinha, che ha sbloccato il match, e il gol di Luis Diaz che ha rimesso il punteggio in parità. A consegnare la vittoria alla selezione verdeoro ci ha però pensato Vinicius che al minuto 99 ha messo a segno la rete del 2-1.
Brasile-Colombia, lo scontro Alisson-Sanchez e i 7 cambi
Come detto in precedenza la gara è stata ricca di emozioni ma non sono mancati momenti di preoccupazione a seguito si uno scontro areo tra Alisson e Sanchez. Il difensore della Colombia, nel tentativo di prendere il pallone, ha infatti colpito in pieno il portiere brasiliano. Uno contro testa contro testa che ha costretto entrambi i giocatori ad alzare bandiera bianca con Sanchez che ha avuto la peggio: il colombiano ha infatti inizialmente perso conoscenza per por riprenderla lasciando il campo in barella.
Il doppio scontro ha portato anche a una situazione anomala con il Brasile, che di fatto, ha effettuato sette sostituzioni nel corso della gara. Ma come è stato possibile? L’articolo 96 della CONMEBOL prevede che in caso di sospetto trauma cranico o commozione cerebrale entrambe le squadre possano effettuare una sostituzione aggiuntiva. In questo caso sia Allison che Sanchez hanno lasciato il campo e per questo sia il Brasile che la Colombia hanno potuto avere una sostituzione extra.