Calcio

Manchester United, l’ex Williams ammette le sue colpe: ora attende la decisione del giudice

Il futuro di Williams è nelle mani del giudice, il terzino rischia la detenzione
Esultanza Manchester United
Esultanza Manchester United (Getty Images)

Brandon Williams, ex terzino del Manchester United, è in attesa della sentenza del giudice dopo essere stato vittima di un incidente causato da lui stesso perché viaggiava a altissima velocità. È in attesa di capire quale sarà il suo futuro e soprattutto se dovrà scontare una pena detentiva che inevitabilmente condizionerebbe la sua carriera.

Le giovanili nei Red Devils e le esperienze in Championship

Il classe ’00 è cresciuto nelle giovanili dei Red Devils, è entrato a far parte del club all’età di otto anni e nel 2019 ha avuto l’opportunità di fare il suo debutto nel calcio che conta. Nel 2021 è stato ceduto in prestito al Norwich e la scorsa stagione invece, l’ha trascorsa con l’Ipswich. A maggio del 2024 gli è stato imposto il divieto di guida e ha lasciato l’Old Trafford alla scadenza del contratto la scorsa estate.

Il futuro del terzino è nelle mani del giudice

Attualmente svincolato, è impaziente di conoscere il verdetto del processo che sarà emesso nella sentenza del 9 maggio. Da quella decisione dipenderà il prosieguo della sua carriera che, in caso di detenzione, subirebbe un durissimo colpo. Il ventiquattrenne è stato sorpreso a viaggiare a 159 km/h nell’estate del 2023 e lo scorso anno si è dichiarato colpevole confermando l’accusa contro di lui, ammettendo anche di aver guidato senza assicurazione contro terzi. La sua auto, Audi A3, ha impattato con una Ford Fiesta prima di schiantarsi.