Manchester City, ex giocatore condannato per violenza: ha picchiato la moglie

Joey Barton è finito nei guai dopo aver aggredito la moglie durante una lite in cui era ubriaco. La Westminster Magistrates Court ha emesso sentenza e ha deciso di condannarlo a dodici settimane di carcere con sospensione della pena e una multa di 2000 euro. L’ex Manchester City è stato dunque, dichiarato colpevole per violenza domestica per un episodio accaduto nel 2021 e denunciato dalla moglie Georgia.
La ricostruzione del fatto
Secondo le ricostruzioni, l’ex calciatore avrebbe colpito la donna alla testa con un calcio mentre i loro quattro figli dormivano nelle rispettive camere. È stata la vittima stessa a contattare le autorità dichiarando di essere stata buttata a terra e presa a calci, mostrando anche i lividi sul corpo. Mentre il marito ha negato tutte le accuse, la moglie ha ammesso che in realtà quella non è stata la prima volta in cui ha subito un’aggressione.
Barton promette: “Presenterà ricorso”
Al termine dell’udienza, immediatamente dopo aver saputo la sentenza del Tribunale, Barton ha dichiarato che presenterà ricorso: “Sono davvero deluso dal verdetto del magistrato. Ho intenzione di fare ricorso all’Alta Corte, ma nel frattempo devo rispettare il verdetto di questo processo, quindi questo è tutto ciò che posso dire sulla questione”.