Lippi: “L’Inter può vincere la Champions. Mi aspettavo di più dalla Juve di Motta”

“Non mi aspettavo un testa a testa. Inter e Napoli erano le mie favorite con la Juve, ma i nerazzurri sinceramente sono più forti, hanno un potenziale che deve ancora emergere. Gli azzurri sono stati bravi a restare in alto, e non dimenticate l’Atalanta“. Lo ha detto Marcello Lippi in un’intervista a La Gazzetta dello Sport in merito alla lotta scudetto, con l’imminente sfida tra la squadra di Antonio Conte e quella di Simone Inzaghi in programma sabato 1 marzo alle ore 18 al Maradona. Uno scontro diretto al quale l’Inter arriva con un punto di vantaggio dopo una rimonta completata lo scontro turno, con i campani ko al Sinigaglia contro il Como (2-1) dopo tre pareggi di fila.
Lippi su Conte e Simone Inzaghi
“Conte è stato mio allievo ed era sempre un riferimento per i compagni – prosegue Lippi -. Inzaghi lo conosco meno, ma sta compiendo un grande percorso di crescita. Si affrontano due squadre in crisi? Non mi sembra che tre partite non vinte siano sufficienti. Prima e seconda possono essere in crisi? Per me l’Inter può vincere la Champions, può battere tutti. Vedo equilibrio verso l’alto. Il Feyenoord, poi una tedesca: vediamo partita dopo partita. Conte ha riportato il Napoli alla classifica di Spalletti, ma non è magia, è la qualità della proposta: un allenatore top intuisce quello di cui la squadra ha bisogno e lo fa mettere in pratica”.
Lippi critico nei confronti di Thiago Motta e della Juve
Lippi è invece deluso dalla Juve e da Thiago Motta: “Mi aspettavo di più da lui sul piano caratteriale. Ma non è una critica assoluta: sta facendo il suo lavoro, è un ottimo allenatore. Però la panchina della Juve è come la maglia: pesa di più. Se sei bravo, il successo arriva. Intanto è a cinque punti dal terzo posto, non mi meraviglierei se si giocasse qualcosa di più della Champions”.