Inter, così non va: troppi i punti in meno

Che per l’Inter questa stagione non sia tutta rose e fiori lo provano le sensazioni date dalla squadra in campo, ma soprattutto i numeri e la classifica. Di questi tempi lo scorso anni la truppa nerazzurra staccava definitivamente le poco credibili Juventus e Milan veleggiando verso la conquista del suo 20esimo titolo iridato, mentre in questa stagione dopo 25 turni Lautaro e compagni si ritrovano secondi alle spalle del Napoli, anch’esso in difficoltà ma comunque al comando con due punti di vantaggio sui campioni d’Italia in carica. Sono tanti i nodi da sciogliere attorno a quella che dopo la sconfitta contro la Juventus è diventata una stagione quantomeno interlocutoria, ma la differenza in negativo di punti rispetto alla passata stagione resta un dato di fatto inequivocabile, su cui occorre fermarsi a discutere e a riflettere.
Difesa più fragile e la classifica piange
Dopo 25 giornate l’Inter ha collezionato ben 12 punti in meno rispetto al 2023/24: solamente il Monza ha fatto peggio in termini di differenza negativa. Mancano all’appello in particolare ben cinque successi, oltre a cinque gol (58 contro 63). Raddoppiati, invece, i gol subiti a questi punto del torneo: 24 quest’anno, 12 lo scorso in cui poi in tutto il torneo furono 22. I nerazzurri, dunque, hanno già incassato due gol in più che nell’intera annata passata. Numeri che preoccupano e che all’occhio attento di un allenatore esperto come Inzaghi non saranno certo passati inosservati: urge trovare una soluzione, soprattutto in vista di uno scontro diretto, quello con il Napoli, ormai sempre più vicino.