Coppe Europee

Roma, “record” di cartellini contro il Porto: doppia squalifica per il ritorno

I giallorossi conquistano un prezioso pareggio al Do Dragao (1-1) ma devono fare i conti con l’infortunio di Dybala e due assenze pesanti per il secondo round all’Olimpico
Alexis Saelemaekers, Roma
Alexis Saelemaekers, Roma (Getty Images)

Nove cartellini gialli e un rosso: è questo il computo finale delle sanzioni disciplinari dell’andata dei playoff di Europa League tra Porto e Roma. Aldilà del risultato (1-1, con vantaggio ospite al quinto minuto di recupero del primo tempo con Celik e pareggio a metà ripresa di Moura) a fare discutere è la direzione arbitrale del fischietto tedesco Tobias Stieler. Anche Claudio Ranieri ha criticato fortemente l’operato del direttore di gara prendendosela con il designatore UEFA Roberto Rosetti

Roma, Ranieri fa la conta degli indisponibili per il ritorno col Porto

A finire sul taccuino di Stieler sono stati tre calciatori dei Dragoes e ben sette giallorossi. Come riporta Opta la Roma ha ricevuto almeno sette cartellini in una singola partita di una competizione europea terminata nei 90′ per la prima volta dal 21 febbraio 2007 (otto in Champions League contro il Lione). A pesare più degli altri, però, è la doppia ammonizione inflitta a Cristante in appena nove minuti, tra il 63’ e il 72’. Il centrocampista, però, non sarà l’unico a saltare per squalifica il match di ritorno in programma giovedì 20 febbraio alle ore 18.45 all’Olimpico: Claudio Ranieri, infatti, dovrà fare i conti anche con l’assenza di Alexis Saelemaekers che, diffidato, è finito nella lista dei “cattivi” dell’arbitro tedesco. Una doppia tegola per i giallorossi, alla quale si aggiunge l’infortunio rimediato da Paulo Dybala, costretto a lasciare il campo a Tommaso Baldanzi dopo appena 40 minuti di gioco. Oltre ogni difficoltà, la Roma è chiamata a conquistare il pass per gli ottavi di finale di Europa League.