Milan, Tomori: “Serve l’atteggiamento giusto. A Rotterdam…”
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L’obiettivo è quello di rimontare lo svantaggio maturato al De Kuip, correggere quello che non ha funzionato e lanciarsi verso una vittoria che gli permetterebbe di conquistare l’accesso agli ottavi di finale di Champions League. Il Milan, martedì 18 febbraio, alle 18.45 tenterà di recuperare lo svantaggio incassato all’andata dei playoff contro il Feyenoord, arrivato con la rete di Paixao dopo soli 3′.
Una partita in cui la squadra di Conceicao non è riuscita a trovare la via del gol, nonostante le occasioni che andranno obbligatoriamente sfruttate nella partita di ritorno, quando punterà sul gol dell’ex di Gimenez, ma anche sulla qualità di Joao Felix e di Pulisic, per citare solo i titolari di un reparto offensivo che vanta anche Sottil, Reijnders e Chukwueze. Allo stesso tempo, importante sarà l’impatto anche della difesa, chiamata a reggere i contropiedi degli ospiti che cercheranno di sfruttare gli spazi per aumentare il divario. Tra i protagonisti, in questo senso, ci sarà anche Fikayo Tomori che intervenuto in conferenza stampa, ha presentato così il match:
La partita di domani
«Dobbiamo arrivare in campo con l’atteggiamento giusto e la voglia di vincere che abbiamo sempre. Sappiamo che non abbiamo giocato come volevamo l’andata ma domani sappiamo bene cosa fare, vincere con due gol. Siamo pronti e carichi per vincere. Noi come una squadra e come difensori scendiamo in campo ogni partita con l’obiettivo di non prendere gol e domani siamo già sotto di uno. Sappiamo bene la qualità che abbiamo: ma se prendiamo un gol non dobbiamo perdere la concentrazione e credere in quello che stiamo facendo. Alla fine sappiamo che dobbiamo e vogliamo vincere, dobbiamo essere focalizzati per ottenere ciò che vogliamo».
L’arrivo di Walker
«Parliamo spesso, ha portato calma ed esperienza. Siamo contenti di averlo con noi. Tutti lo ascoltano. È come Ibra? No no, come lui no (ride, ndr). È un po’ diverso. Sta crescendo ancora in questa squadra».
Le difficoltà di Rotterdam
«Dopo la partita abbiamo parlato tra di noi ma non abbiamo visto le immagini perché avevamo il Verona: oggi sono sicuro che guarderemo la partita dell’andata per vedere le cose che non abbiamo fatto bene. I loro attaccanti hanno fatto una buona partita, con aggressività nei duelli e profondità con la palla. Dobbiamo vedere cosa possiamo migliorare. La cosa più importante per me è focalizzarci su cosa fare noi meglio».