Ronaldo: “A Barcellona ero pronto a firmare il rinnovo, poi mi hanno venduto all’Inter”

Due brasiliani che hanno fatto la storia del Barcellona. Ronaldo Il Fenomeno ha parlato sul canale YouTube di Romario e il tema centrale è stato proprio il Barcellona. I due hanno vissuto parentesi straordinarie in blaugrana, ma Ronaldo ha rivelato un particolare retroscena sul suo addio al Barça sottolineando quanto il rapporto tra i brasiliani e la società catalana sia stato spesso burrascoso: “Il Barcellona e i brasiliani si sono sempre lasciati in cattivi rapporti. Io avevo disputato una stagione spettacolare e avevo accettato di rinnovare il contratto, ma cinque giorni dopo mi hanno comunicato che non era possibile continuare e mi hanno ceduto all’Inter. È stato un pugno nello stomaco. Amavo la città“.
Ronaldo: “Anche Ronaldinho e Neymar sono andati via per una discussione”
Per sottolineare queste tensioni tra Barcellona e brasiliani, Ronaldo ha fatto anche altri esempi: “Rivaldo se n’è andato per una discussione, stessa cosa per Ronaldinho e Neymar. Guarda la storia che il Barcellona ha creato con così tanti brasiliani di successo, ma alla fine il rapporto si è deteriorato ed è finito molto male”. In chiusura lo stesso Ronaldo ha parlato della Selecao, analizzando quelle che potrebbero essere le possibili stelle per risollevare la nazionale brasiliana: “Neymar è un pilastro importante e anche Vinícius Júnior lo è. Abbiamo due grandi giocatori, dobbiamo partire da qui, trovare un modo per far giocare la squadra per loro. Vini deve avere più libertà per poter giocare al meglio. La qualità di Neymar compensa i problemi strutturali che la nazionale e il calcio brasiliano in generale stanno vivendo. Neymar è una figura che ispira i giovani, che ha molta personalità in campo: rischia, ci prova, non ha paura dei calci ed è un goleador. Spero che torni al top: se sta bene, la nazionale ne gioverà“.