Arsenal, Arteta sorride: Saka torna al gol dopo tre mesi e mezzo

Il peggio è ormai alle spalle: dopo 101 giorni ai box per l’infortunio alla coscia, Bukayo Saka è tornato in campo e lo ha fatto alla grandissima. Il 23enne attaccante inglese, infortunatosi lo scorso 21 dicembre nella trasferta di Premier League contro il Crystal Palace, è entrato al 66’ al posto di Nwaneri nel match dell’Emirates contro il Fulham. Dopo appena sette minuti dal suo ingresso in campo, il classe 2001 ha siglato la rete del momentaneo 2-0 che ha messo in ghiaccio partita e risultato, con gli ospiti che hanno poi accorciato le distanze con Rodrigo Muniz in pieno recupero.
Saka, che affetto dai tifosi dell’Arsenal!
Saka torna così al gol dopo oltre tre mesi e mezzo: l’ultima sua rete risaliva infatti all’11 dicembre, quando con una doppietta griffò il successo per 3-0 dei Gunners contro il Monaco nella fase a gironi della Champions League. Un sigillo che gli vale la doppia cifra (14 gli assist) dopo sole 25 presenze stagionali. Acclamato dallo stadio quando è stato annunciato il suo nome, tutto l’Emirates si è alzato in piedi per omaggiarlo con applausi scroscianti sia durante il riscaldamento che per l’effettivo ritorno in campo dopo il lungo infortunio. Un calore umano ravvisato perfettamente in tutti i tifosi, che lo considerano uno dei più importanti simboli del club.
Arsenal, i numeri con e senza Saka
Che Saka sia un fattore per l’Arsenal lo testimoniano i numeri: nelle 16 partite di Premier League in cui è stato disponibile prima dell’infortunio, la squadra ha segnato 34 gol con una media di 2.1 reti a partita. Nelle 12 gare che ha poi saltato, invece, i Gunners sono andati a segno solo 19 volte con una media di 1.5 sigilli a incontro. I punti per partita sono scesi da 2.1 a 1.9 durante la sua assenza, mentre anche gli expected goals sono diminuiti da 1.9 a 1.2 e le grandi occasioni a partita sono calate da 3.4 a 2.4. Insomma, c’è un Arsenal con e senza Saka.