NBA, intervento al ginocchio riuscito per Kyle Irving: ma quando tornerà in campo?

L’intervento per la ricostruzione del legamento crociato di Kyrie Irving avvenuto con successo. Lo ha fatto sapere il suo club d’appartenenza, i Dallas Mavericks, sia al mondo NBA che al mondo social. “L’intervento chirurgico è stato eseguito dal dottor Riley J. Williams, capo della medicina dello sport presso l’HSS, secondo le fonti. Irving ha avuto una lesione del legamento crociato anteriore solo nel ginocchio sinistro, senza danni ad altri legamenti o al menisco”.
La stella dei Mavs si è infortunata il 3 marzo scorso, riportando come detto la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, concludendo anzitempo la sua stagione, nella quale Irving stava viaggiando a più di 20 punti di media, con oltre il 40% da tre e il 90% ai liberi, per la quinta volta in carriera (una costanza eguagliata solo da Steph Curry nella storia della lega).
Ma quando tornerà disponibile Kyrie?
Futuro a Dallas a rischio?
Il club ha poi comunicato che ulteriori aggiornamenti sulle sue condizioni verranno forniti quando appropriato. A 33 anni, l’ex Cavs, stava entrando nell’ultimo anno del suo contratto e avrebbe tutt’ora un’opzione per prolungare il proprio accordo, anche se questo grave infortunio potrebbe complicare le sue prospettive e quelle della franchigia texana.
Date certe, al momento, non ce ne sono, ma è chiaro che lo stop sarà piuttosto lungo (almeno 6 mesi e poi si vedrà), vista anche la carta d’identità di Irving, che mantiene alto anche il rischio di ricadute.